IL GRANDE GIORNO DI BELEN E STEFANO SPOSI A COMIGNAGO (IL VIDEO DEL SÌ))

belen stefano sposi
Sembrava un flirt destinato a durare una stagione o poco più e invece Belen Rodriguez e Stefano De Martino, oggi sposi, in poco più di un anno si sono fidanzati, hanno messo al mondo un figlio (Santiago, nato il 9 aprile scorso) e sono arrivati all’altare per dire sì … speriamo per sempre.

La cerimonia, officiata dal padre francescano Luigi Rossi, di Torre Annunziata, amico di famiglia dello sposo, lo stesso che unì in matrimonio i genitori di Stefano, si è tenuta nell’abbazia di Santo Spirito, all’interno di Villa Giannone, a Comignago in provincia di Novara.

Lei con i cappelli raccolti in uno chignon, in abito bianco con tanto di strascico sorretto dalla sorella Cecilia. Lui, vestito con un elegante abito scuro confezionato dalla sartoria udinese Chiussi (un po’ di campanilistica pubblicità ci vuole!), ha aspettato la sposa con in braccio il piccolo Santiago, cinque mesi, anche lui vestito di bianco.

Imponenti le misure di sicurezza: 80 bodyguard. Solo 300 gli invitati che si stanno gustando un ghiotto menù: risotto di crostacei ai profumi di mare, tortelli con fiori di zucca e scampi, darna di branzino con tagliolini di verdure millefoglie di patate e leggera salsa alle erbe, sushi di latte di mandorla e frutto della passione. Dopo la torta, grand buffet di pasticceria, quadri di frutta e fonduta al cioccolato. Si brinda a Curtefranca Bianco, Chardonnay, Franciacorta.
Si ballerà, assicurano gli sposi, fino all’alba. Tutti tranne il piccolo Santiago che, subito dopo la cerimonia, è andato a nanna.

Oggi Belen ha compiuto 29 anni, cinque di più dello sposo. Doppi auguri per lei e per entrambi l’augurio di mettere presto al mondo una femminuccia che lei sembra desiderare ardentemente.

VIDEO DEL CORRIERE (IL MOMENTO DELLO SCAMBIO DEGLI ANELLI)

PER VEDERE L’ALBUM DI NOZZE DI BELEN E STEFANO DE MARTINO CLICCA QUI

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belen stefano scambio anelli

[fonte: Vanity Fair; immagini sopra dal Corriere; immagine sotto il titolo da Oggi.it]

belen sposa

belen stefano bacio

scambio anelli belen stefano

[foto da questo sito]

SCARPE POCO PRINCIPESCHE

Da sempre la principessa Carolina di Monaco, figlia dell’indimenticata Grace Kelly e del principe Ranieri, è un’icona di bellezza, di eleganza e di stile.

Ma guardate che scarpe aveva addosso in occasione di una cena per raccogliere fondi da donare al nuovo museo nazionale del principato …

The shoes of Princess Caroline of Hanover are seen at the fundraising dinner for the new national museum, in Monaco

Capisco che la pedicure ha i suoi costi ma, per favore, queste scarpe sono il peggio del peggio, di un kitch, in fatto di calzature, come non s’era mai visto.
Senza contare il bordo sfilacciato dell’abito che, sarà pure di moda, ma addosso ad una principessa non è il massimo.

[foto dal Corriere]

FIDANZATI PRO TEMPORE

fidanzati
Una volta il fidanzamento era una cosa seria. E doveva esserlo per forza: la parola, infatti, rimanda al latino fides che significa “fedeltà” ma anche “parola data”.

Nell’antica Roma, ad esempio, il termine che rimandava alla promessa di matrimonio era sponsalia. Poi noi abbiamo adottato le parole sposo e sposa per indicare i coniugi ma in realtà i termini sponsa e sponsus identificavano proprio i fidanzati. Non lasciamoci ingannare dalle parole, comunque. Per noi hanno un non so che di romantico mentre nell’antichità il fidanzamento costituiva praticamente l’atto preliminare di compravendita: lo sponsus, infatti, il giorno del fidanzamento donava sì alla donna l’anello nuziale (anulus pronubus), simbolo di fedeltà, ma consegnava anche al futuro suocero una caparra (arrha), quale pegno del contratto matrimoniale.

Ma veniamo a tempi più recenti.
Tra pochi giorni ricorre il trentesimo anniversario del mio fidanzamento. Noi abbiamo fatto le cose per benino: pranzo con i parenti, strettissimi perché altrimenti ne sarebbe uscita una specie di prova generale del pranzo di nozze, e scambio degli anelli, brillante per me e anche per lui (più piccolino, eh!). Ricordo che, per non gravare sul bilancio familiare dei miei, ho venduto un po’ di ninnoli ricevuti in occasione del battesimo e della Prima Comunione, anche se mia mamma non ne voleva sapere. Ma, insomma, un po’ di orgoglio ci vuole in certe situazioni. Mi fidanzavo io con lui mica i miei!

Poi, la tradizione voleva che il matrimonio si celebrasse entro un anno dal fidanzamento ufficiale anche se noi ne abbiamo attesi due … causa mia, dovevo laurearmi e, onestamente, di tempo per pensare alle nozze non ne avevo.

Ricordi romantici che, comunque vadano le cose, rimarranno per sempre impressi nella mente e nel cuore.

Ma ora?
Non se se ci avete fatto caso ma, specie quando si parla di vip, basta che due vengano visti assieme ad una cena e dal giorno dopo sono fidanzati. Poi magari questa sorta di fidanzamento dura un mese o due. Nei casi più fortunati qualche anno e immancabilmente il fidanzamento si rompe senza che i diretti interessati convolino a giuste nozze.

Non sarebbe più semplice usare parole come “compagno/a”, ragazzo/a”, “simpatia” (per legami che sorgono all’alba e si concludono al tramonto)?

Sarò fissata, ma io alle parole do un certo significato. Anche a casa, quando parlo delle ragazze dei miei figli, dico “ragazza” mica fidanzata. Poi, anche se i legami durano per più di un anno, il termine “fidanzata” non riesco proprio ad usarlo. Forse perché uno dei due figli, soprattutto, è così volubile che di sentirmi ogni volta futura suocera proprio non ne sento la necessità.

[immagine da questo sito]

UN PREMIO INATTESO: THE VERSATILE BLOGGER AWARD

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E così il mio blogghino nato da poco, per di più temporaneo, mi ha già permesso di conquistare un premio: The Versatile Blogger Award.
Ringraziando Betta G che me l’ha assegnato, vediamo quali sono gli “oneri” che questo premio comporta.

Le regole per accettare questo award sono le seguenti:

Pubblicare il logo che vedete riportato all’inizio di questo post (fatto)
Ringraziare il blog che vi ha nominato (fatto)
Pubblicare i nomi degli altri 15 blog che dovete scegliere e ovviamente informarli tramite un commento (ehm, vedremo …)
Scrivere 7 cose su di voi! (lo faccio subito)

Ecco dunque le 7 cose che mi piace scrivere su di me:

1. Sono una persona molto sensibile (spesso mi commuovo per un nonnulla fino alle lacrime).
2. Sono un’amica fedele ma purtroppo non sempre ricambiata.
3. La famiglia è al primo posto nella mia vita … anche qui, però, non sempre ho l’impressione che anche per gli altri (marito e due figli) sia lo stesso.
4. Non amo la solitudine ma a volte la cerco per concentrarmi su me stessa, cosa che mi è difficile fare visto che la mia vita e il mio lavoro mi portano a stare sempre in compagnia.
5. Il mio hobby preferito è scrivere (ma va!) però amo molto anche leggere, tempo permettendo.
6. Ogni mattina, cascasse il mondo, dedico dieci minuti a me stessa per cospargermi di crema dal collo ai piedi utilizzando 5-6 creme diverse.
7. Sono puntuale e non sopporto chi arriva in ritardo.

Ecco, ora dovrei nominare i 15 blog cui assegnare il premio. Il problema è che i lettori qui scarseggiano, così come i follower. Alla fine nominerei gli amici che mi seguono sugli altri due blog, quindi preferisco invitare chi legge a fare un salto da quelli che definisco “vicini d’ombrellone” (è pur sempre un blog estivo!), tutti ben meritevoli di un premio importante come questo.

AGGIORNAMENTO, 20 SETTEMBRE 2013

Un’altra gradita sorpresa mi è giunta a pochi giorni dalla premiazione: un’altra gentilissima blogger, I dream of fashion, mi ha onorata del premio The Versatile Blogger Award. L’ho già fatto ma la ringrazio nuovamente: è stato per me un gran piacere ricevere addirittura due premi, a pochi giorni dalla chiusura – temporanea ma lunga – di questo Summerblog.