LA COSA PIU’ STUPIDA CHE ESISTA: FARSI TATUARE IL NOME DELL’AMATO/A

Griffith tatuaggioL’amore è eterno finché dura, recitava il titolo di un noto film di Verdone. Il tatuaggio, invece, è eterno e basta. Se non lo vuoi più, devi sottoporti ad un’ulteriore tortura per la rimozione. Che senso ha farsi tatuare il nome dell’amato/a se l’amore eterno non esiste più?

Così la bella Melanie Griffith, che con Antonio Banderas costituiva una delle coppie più longeve e apparentemente solide dello star system hollywoodiano, si è arresa alla fine dell’amore e si è recata in un centro specializzato per la rimozione dei tattoo.

griffith tatuaggio 2
Un cuore con inciso all’interno il nome dell’ormai ex marito era decisamente scomodo da portare. L’attrice aveva già cercato di camuffalo sotto uno spesso strato di fondotinta e coprendolo con un maglioncino annodato sulla spalla sinistra, quando si è presentata al Taormina Film Festival qualche giorno fa.

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Il bel Banderas, nel frattempo improvvisatosi mugnaio, deve averla fatta grossa. Non avrà per caso imitato Mr Conad con il pensiero fisso del lavoro in testa? E poi parlano della famiglia Mulino Bianco come modello da imitare … forse il problema è che nessuna donna, nemmeno Melanie, può competere con la gallina Rosita. E dire che gallina vecchia fa buon brodo …

[notizia e immagini da Vanity Fair]

VAMOS A LA PLAYA

L’avevo promesso lo scorso settembre: ho chiuso con i Righeira e la loro famosissima L’estate sta finendo, avrei riaperto con un altro pezzo rimasto nella storia della canzone italiana, Vamos a la playa.

ECCOMI QUI, SONO TORNATA!

Al mare ci sono già stata, tutti i we dal primo maggio in poi. L’estate era ancora lontana, la primavera sembrava non voler finire più. Temperature piuttosto basse, per il periodo. Impossibile stare in spiaggia se non qualche ora e talvolta con una maglia addosso. C’è da dire che il tempo per spassarmela davvero è stato pochino: ogni sabato, infatti, partivo per la località balneare dove i miei genitori amano passare la parte finale della primavera (in piena estate fa troppo caldo e non sopportano il caos) con i pacchi di compiti da correggere. Ma la sensazione di leggerezza quando ritornavo a casa la domenica sera (o il lunedì mattina) è stata impagabile. Devo dire che, senza internet (da cui almeno lì mi tengo lontana) e senza “uomini” (leggi: marito e figli), la correzione procede spedita e tranquilla. A parte le lamentele di mia mamma che, se mi vedeva indugiare un po’ di più sul divano dopo pranzo, mi rimproverava dicendo: “Non perdere tempo, va’ a correggere ‘sti compiti che poi usciamo!”. 😦

Lavorare al mare non è un peso per me. Mi piazzo sul terrazzo (a volte ben coperta e con tanto di sciarpa attorno al collo!), la luce è buona, il profumo del mare arriva fino a lì, sento il movimento delle onde che fa da sottofondo … che cosa si può volere di più dalla vita? Nulla. In fondo mi accontento di poco.

Insomma, alla fine una bella abbronzatura me la sono fatta ugualmente. Così quando tutti iniziano ad andare al mare belli pallidi, si può dire che io finisca le “ferie” e abbia un’abbronzatura da fare invidia a quelle che d’inverno si fanno le lampade. Certamente ci tornerò durante l’estate e poi io ho la mia spiaggia privata ad un passo dal cielo … il terrazzo al settimo piano, per intenderci. In piena estate già alle sette del mattino sto sulla sedia a sdraio, in bikini, con un buon libro da leggere. Un paio d’ore, non di più. Un’abitudine che mi rilassa e non mi fa tanto sentire in colpa se le pulizie devono attendere e se si accumulano i panni da stirare. In fondo è questione di organizzazione … e di buona volontà!

Ma io do per scontato che “estate” e “mare” siano un binomio inscindibile. Eppure ci sono molti che preferiscono la montagna. Non capirò mai questa scelta, personalmente i monti non mi piacciono nemmeno d’inverno, se non nelle cartoline. A volte penso al calore del caminetto in uno chalet di montagna: pensiero romantico che dura un attimo. No, no. Meglio il mare e la spiaggia (rigorosamente con la sabbia, anche se dà fastidio perché s’infila dappertutto). E poi il mare è bello anche d’inverno, o no?

E voi dove preferite trascorrere le vacanze estive?