COME L’ANNO SCORSO…

Sarò monotona ma anche quest’anno, in occasione della riapertura di questo blog estivo, scelgo il mare. D’altra parte non c’è estate senza mare e senza sole, senza abbronzatura e senza ombrellone sotto il quale ripararsi nelle giornate torride.

Putroppo, però, da qualche anno abbiamo delle estati strane, spesso piovose o estremamente afose. Non pare strano, quindi, che molti cerchino un po’ di refrigerio sulle montagne oppure decidano di utilizzare le ferie per qualche viaggio, magari nerso il nord Europa.

Insomma, scegliere una meta piuttosto che un’altra è questione di gusti o forse anche di comodità: perché allontanarsi tanto dal proprio territorio se i giorni di vacanza – almeno quelli che possiamo permetterci fuori casa – sono pochi?

Personalmente io scelgo sempre la stessa meta, una delle spiagge più belle della mia regione. Non capisco chi si mette in viaggio, affrontando chissà quante ore di volo o di traghetto, per cercare qualche spiaggia lontana. L’Italia ha dei posti stupendi. Abbiamo molte rinomate località di mare e montagna, ma anche posticini tranquilli, fuori dalle rotte turistiche, piene di gente che considera la vacanza un periodo più o meno lungo da passare tra uno sballo e l’altro, a fare le ore piccole, tanto che a volte in spiaggia, sempre che abbiamo scelto una località costiera, non ci mettono nemmeno piede.

L’unica cosa che farei davvero, se ne avessi la possibilità (e non sto parlando solo di soldi ma anche dei periodi che posso scegliere per una vacanza, o in piena estate o, tutt’al più , a dicembre durante le vacanze di Natale), sarebbe quella di “svernare” in un posto caldo. Stare in costume da bagno tutto il giorno, mangiare frutta fresca sulla spiaggia, godermi lo spettacolo di un’alba sul mare dei Caraibi … ecco, questo lo farei di certo. Senza contare che, in certi posti, una vacanza d’inverno ha dei costi davvero contenuti. Per due settimane spenderei meno che nella spiaggia più vicina a casa in pieno agosto.

Abbandoniamo i sogni irrralizzabili e torniamo sulla terra. Per ora le mie vacanze non sono ancora iniziate ma, quando potrò andare al mare, perché mai dovrei cambiare posto?
Anche quest’anno, dunque, stessa spiaggia, stesso mare.