ALESSANDRA MASTRONARDI: IL SUCCESSO DAI CESARONI ALLA FRACCI PASSANDO PER L’ALLIEVA

Sembra non arrestarsi il successo della giovane attrice Alessandra Mastronardi che il prossimo autunno sarà la protagonista di una serie televisiva ispirata alla vita della regina della danza che purtroppo ci ha lasciati recentemente: Carla Fracci.

Alessandra è diventata famosa grazie alla serie televisiva “I Cesaroni” andata in onda su Canale 5 dal 2006 al 2014. Ancora molto giovane al debutto – aveva 20 anni ma ne dimostrava molti meno – eppure di stagione in stagione la sua maturazione a livello artistico è stata tangibile. Eva Cudicini, la protagonista della serie tv, e Alessandra, insomma, sono cresciute assieme.

[immagine da questo sito]

Prima ancora di diventare famosa interpretando la figlia di Lucia (Elena Sofia Ricci), aveva partecipato ad altre serie televisive, esordendo ad appena 12 anni nel 1998 (Amico mio 2). Diventa protagonista de I Cesaroni nel 2006 per quattro stagioni, fino al 2012, mentre partecipa solo a quattro episodi della quinta. Ma ormai la giovane attrice è lanciata nel mondo dello spettacolo, prendendo parte anche a film importanti come To Rome with love di Woody Allen e alla serie internazionale Titanic – Nascita di una leggenda (entrambe nel 2011). La carriera dell’attrice prosegue luminosa: nel 2014 gira a Firenze, assieme a Brett Dalton e Stana Katic, il film per il cinema The Tourist, diretto da Evan Oppenheimer. Nella primavera dello stesso anno, Alessandra gira a Los Angeles e in Canada il film Life, per la regia di Anton Corbijn, nel ruolo di Anna Maria Pierangeli assieme a Robert Pattinson e Dane Dehaan. Il film viene presentato al Festival di Berlino nel febbraio 2015.

Che Alessandra avesse una marcia in più rispetto agli altri giovani attori che con lei hanno debuttato nella serie I Cesaroni, è testimoniato dal fatto che i suoi “fratellastri” e la “sorella” non hanno avuto la stessa fortuna.

Matteo Branciamore (Marco Cesaroni), che è anche cantante, ultimamente si sta dedicando maggiormente al teatro ma non si può dire che goda di una grande fama. Niccolò Centioni (Rudy Cesaroni) per un periodo ha lasciato il mondo dello spettacolo trasferendosi a Londra dove ha fatto il lavapiatti. Ora è rientrato in Italia e vorrebbe dedicarsi al doppiaggio. Micol Olivieri (Alice Cudicini), dopo qualche altra partecipazione televisiva, tra cui Pechino Express nel 2014, si è sposata con il calciatore Christian Massella e si occupa principalmente dei suoi due bimbi, Arya e Samuel. Federico Russo (Mimmo Cesaroni) è forse l’attore che ha avuto maggior successo e anche un certa continuità in fatto di partecipazioni televisive. Ha girato, negli anni, Provaci ancora Prof!, Alex & Co., Don Matteo 11, L’isola di Pietro (1 e 2).

Ma la Mastronardi ha decisamente una carriera diversa. Oltre ad aver girato la serie tv internazionale I Medici (2018-2019), ottiene un grande successo di pubblico in un’altra serie televisiva molto seguita che l’ha vista protagonista per tre stagioni: sto parlando de L’allieva, in cui ha recitato accanto a Lino Guanciale dal 2016 al 2020, dando definitivamente l’addio al personaggio, il medico legale Alice Allevi, nata dalla penna della scrittrice Alessia Gazzola. Un’ultima soddisfazione legata a questa interpretazione è il premio Vigliaturo, nell’ambito del Magna Graecia Film Festival (2020). Ottiene un altro riconoscimento internazionale nel 2018: è stata l’unica italiana ad aver sfilato ai Golden Globe ad Hollywood. Senza contare che nel 2019 ha avuto l’onore di fare la madrina della 76ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, presentando la cerimonia d’apertura e chiusura della manifestazione.

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Per quanto riguarda la sua vita privata, la Mastronardi ha avuto delle relazioni con colleghi italiani come Vinicio Marchioni e Marco Foschi. Nel 2011 sul set di Titanic conosce l’attore Liam McMahon e per amore si trasferisce a Londra, ma la storia è naufragata qualche tempo dopo. Ora Alessandra è felicemente fidanzata con il collega Ross McCall, attore di origine scozzese conosciuto a Roma sul set del film About us nel 2017. Pare che la coppia sia prossima alle nozze.

Scorrendo brevemente la carriera di Alessandra Mastronardi (per maggiori informazioni clicca QUI), ci si rende conto dell’impegno che la giovane attrice ci ha messo negli anni per diventare non solo famosa ma anche apprezzata da registi televisivi e cinematografici. Non stupisce, dunque, che per impersonare la più grande étoile  di tutti i tempi, famosa in tutto il mondo, Carla Fracci, la scelta del regista Emanuele Imbucci sia caduta sulla Mastronardi che assomiglia anche molto alla ballerina scomparsa due mesi fa.

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Alessandra, in un’intervista pubblicata sul settimanale F e in seguito riportata all’interno della rubrica Per niente Candida del Corriere.it, racconta che Carla Fracci aveva seguito da vicino le riprese della fiction, molto attenta all’interpretazione dell’attrice alla quale ha richiesto di trasmettere forza e dignità.

Molto intimorita dal mostro sacro che aveva di fronte, l’attrice ha comunque gradito tutti i consigli che la Fracci ha voluto e potuto dispensarle. Purtroppo, la morte improvvisa non ha permesso all’étoile di assistere al montaggio del film: «Dovevamo assistere insieme al primo montaggio proprio in questi giorni, – racconta Alessandra – non ha fatto in tempo. Non sapevo che stava male, per me, è stato un colpo basso. Per questo film, temevo solo il suo giudizio

Leggendo l’intervista, una cosa mi ha colpito. Alla domanda “Cos’è la forza e la dignità?”, Mastronardi risponde:

«Fare un lavoro durissimo, di disciplina, serietà, umiltà, di sacrifici non umani, che affronti solo c’è passione. Infatti, nel film, sorriderò pochissimo: la Fracci impegnata per ore e ore in esercizi e prove quotidiani era un fascio di nervi. Poi in scena, le si apriva il sorriso e lei si trasformava, diventava la danza, la musica che stava ballando, la follia di Giselle, la furia di Medea. La sua grandezza era l’interpretazione».

Da bambina ho studiato danza classica e confermo: la disciplina, l’esercizio continuo, i sacrifici lasciano poco spazio al sorriso mentre ci si allena. Poi sul palco è tutta un’altra cosa: la fatica è tanta, non solo per eseguire le coreografie ma anche per mantenere la concentrazione e per ricordare i passi, mentre gli errori sono in agguato, ma ciò non toglie che si debba sorridere. Il sorriso in scena non è solo un obbligo è in parte anche il veicolo con cui una ballerina trasmette la sua passione.

Sono certa che Alessandra non ci deluderà. Non resta che attendere l’autunno.

[fonti: dilei.it; tvzap.kataweb.it]

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