WANDA NARA: PENSAVO FOSSE UMANA (CON LA CELLULITE) E INVECE…

Che anche le star abbiano la cellulite non è una novità. Grasse o magre, più o meno tutte le donne ne sono affette. Ma c’è un limite sottile tra noi e loro: photoshop.

Non c’è nulla di male, intendiamoci, a ritoccare le fotografie che le star postano sui profili social, Instagram in testa. Però ci sono ritocchi svelati che mettono in luce tutt’altro che la maestria nell’utilizzare photoshop.

Mi vengono in mente due casi anche se l’utilizzo del software “mago del ritocco” non è imputabile alle stesse star.
Nel 2009 sulla copertina della rivista americana W campeggiava il fisico statuario di Demi Moore fasciato in un abito dorato. Peccato che in seguito si scoprì che, grazie a photoshop, era stato riutilizzato il corpo di una modella 26enne a cui era stato attaccato il bel faccino della non più giovanissima Demi.

Spostiamoci a casa nostra. Era il 2011 e lo spot di una nota marca di lingerie ebbe una testimonial d’eccezione: Isabella Ferrari. L’attrice, prossima alla cinquantina, sfilava seminuda, coperta solo da un brasiliano nero, in un’enorme camera da letto, raggiungeva il comò e davanti allo specchio indossava un reggiseno nero. Fin qui nulla di strano. Ma guardando bene il filmato, si notava che era sparito… l’ombelico.

Insomma, anche photoshop può essere un’arte a patto che lo si sappia usare.

Ma quando ci si rende conto che tante bellezze senza tempo hanno fatto ricorso, oltre che al chirurgo estetico, al programma di fotoritocco? Soprattutto se si confrontano le immagini postate sui social e quelle “rubate” mentre sono al mare, intente a prendere la tintarella oppure a fare una passeggiata sul bagnasciuga. Complice anche la luminosità tipica delle spiagge assolate, la cellulite onnipresente, che ogni tanto può anche passare inosservata, viene messa in risalto e non è così indispensabile che le gambe vengano riprese in primo piano. Il tanto odiato effetto buccia d’arancia c’è e si vede comunque.

Personalmente quando vedo le immagini delle star sulle copertine dei giornali, riprese impietosamente con pancette, seno non proprio da pin up e gambe e glutei a buccia d’arancia, ci godo. Sono contenta che, anche quando si hanno a disposizione molti soldi, la cellulite sia il nemico più implacabile che non si lascia sconfiggere facilmente. In altre parole, le imperfezioni fisiche rendono le donne dello spettacolo più umane.

Ma veniamo alla protagonista di questo post: Wanda Nara. Per chi non lo sapesse – personalmente ne sono a conoscenza da due giorni – la ragazza in questione è una ex modella di 31 anni famosa per essere la moglie del calciatore argentino Mario Icardi. La bella Wanda è famosa anche per essere una social addicted: non passa giorno che non posti su Instagram fotografie in pose provocanti, spesso in slip e reggiseno, mettendo in mostra forme da urlo che, nonostante la giovane età, non sono così scontate dopo aver avuto ben cinque figli in otto anni.

Certo, un fisico come quello della Nara ha bisogno di molto allenamento. Tuttavia, per sconfiggere la cellulite ci vuole ben altro.

Recentemente hanno fatto il giro del globo delle fotografie in cui Icardi e consorte sono ripresi mentre fanno il bagno nel mare piuttosto ondoso di una spiaggia sudamericana. Il fisico non proprio perfetto di Wanda ha scatenato i più impietosi commenti sui social. Abituati a vederla nelle fotografie postate su Instagram, i fan hanno subito puntato il dito su photoshop, utilizzato dalla bella Wanda per nascondere i diffettucci che più o meno tutte le donne hanno. Che c’è di male, in fondo, nel farsi vedere al naturale? Perché ostentare un fisico mozzafiato se, come tutte, anche lei ha la pancetta (dopo cinque gravidanze sarebbe un miracolo non averla!) e le cosce ben tornite e non proprio lisce?

Ma la Nara ha avuto anche degli ammiratori, in questa circostanza, non solo detrattori. Quindi ci si aspettava forse un’ammissione di colpa nell’aver fatto uso e abuso di photoshop per nascondere i segni delle gravidanze ravvicinate. E invece no.

La signora Icardi ha fatto una mossa che, secondo il mio parere, non è molto astuta: ha messo in giro la voce che gli stessi giornali argentini hanno ritoccato le fotografie riprese sulla spiaggia per farla apparire come non è, cioè piena di difetti.

Si è giustificata dicendo che le riviste, ritoccando le foto, hanno voluto danneggiarla. Anche se non nega di avere la cellulite: «Non mi preoccupa affatto la cellulite, ma quelle foto sono ritoccate: io so bene dove ho la cellulite e dove non ce l’ho». La pancia no, per carità: «Mi ha fatto ridere la pancia che mi hanno creato, neanche incinta ero in quelle condizioni. Con le mie possibilità economiche, non arriverei mai a stare così male come in quella foto. Esistono milioni di trattamenti per risolvere quel problema. Non ho complessi sul mio fisico.». Poi cerca pure di dare una lezione di vita affermando: «Alle mie figlie insegno che la bellezza esce fuori in altre cose, gli uomini non guardano la cellulite. Ci sono tanti trucchi e tante creme, ma dentro è difficile cambiare».

Personalmente queste giustificazioni mi appaiono piuttosto comiche. Non sono un’esperta di photoshop ma credo che, come si possono eliminare i difetti, con i ritocchini si potrebbero anche aggiungere. Mi sfugge il motivo: invidia? Credo che si possa invidiarla maggiormente per aver sposato il capitano dell’Inter il cui “stipendio” si aggira sui 5 milioni più vari “premi” in caso di gol segnati, partecipazione alla Champions… Insomma, non proprio bazzecole.

Con un tale patrimonio a disposizione la bella Nara ha ragione quando dice «con le mie possibilità economiche, non arriverei mai a stare così male come in quella foto. Esistono milioni di trattamenti per risolvere quel problema», però è anche vero che la cellulite è un osso duro e i trattamenti, anche se costosi, non hanno effetti magici e soprattutto non risolvono il problema per sempre.

Molto meglio un po’ di buccia d’arancia che essere affetti da manie di persecuzione pensando che siano i suoi stessi connazionali a volerla danneggiare. O no?

[LINK della fonte da cui è tratta anche l’immagine]

LE DIVE E LA CELLULITE

Elena Santarelli

Elena Santarelli

La cellulite? Faccio il possibile per combatterla, ci sono prodotti o trattamenti che ci fanno avere ottimi risultati. La cellulite sparisce e noi vinciamo la battaglia, ma non la guerra. Perché appena allentiamo un po’ la presa lei zitta zitta ritorna. Insomma ragazze, siamo belle così come siamo. Teniamoci in forma, curiamoci il più possibile e saremo in pace con noi stesse. L’importante è non arrendersi mai, continuare a essere soddisfatte e fiere di noi stesse. Io credo che la perfezione non esista, è sempre e solo soggettiva. Anche le donne più belle a volte sono ritoccate, anche solo per rendere la grana della pelle più compatta.

Elena Santarelli, classe 1981, sul suo blog, ladysanta81, posta le sue foto in bikini, senza ritocchi con photoshop, per consolare le amiche che la seguono. Ora, io tutta ‘sta cellulite non la vedo, onestamente, però approvo il contenuto del suo discorso. Sicuramente la cura del proprio corpo è importante, iniziando da giovanissime. Dura da accettare ma la nostra pelle inizia ad invecchiare fin dai vent’anni.

La cellulite dovrebbe essere considerata una vera e propria malattia, non un inestetismo. Anche perché la sua formazione provoca ristagni di liquido che a loro volta sono la causa di problemi di circolazione. Con il passare degli anni, se non si incomincia presto a prendere provvedimenti, la situazione può solo peggiorare. Come si può vedere dalle foto della Santarelli, la cellulite non c’entra nulla, o quasi, con il sovrappeso. La soubrette, infatti, è magrissima.

La cosa più importante, oltre all’uso di prodotti specifici (mi secca fare pubblicità ma devo dire che Somatoline è l’unico rimedio efficace, meglio ancora se abbinato ad un ciclo di massaggi, come il linfodrenaggio), è il movimento fisico. La palestra è certamente il luogo migliore per tenersi in forma (attenzione, però: la ginnastica per combattere la cellulite è abbastanza specifica; QUI potete trovare degli spunti), ma anche una bella pedalata in bicicletta o una passeggiata veloce, per almeno mezzora al giorno, possono rivelarsi soluzioni efficaci.

Sharon Stone

Sharon Stone

La cellulite non bada all’età e pare non risparmiare nessuna. Eh sì, bisogna usare il femminile perché molto di rado gli uomini sono afflitti da questo inestetismo.
QUI potete trovare le fotografie delle dive al mare e scoprire che anche quelle bellissime sfoggiano la cellulite sulle spiagge. Gli scatti rubati, infatti, sono impietosi, niente photoshop e tutto appare come natura ha fatto.
Scoprirete così che la pur giovanissima Scarlett Johansson la sfoggia noncurante in riva al mare, l’ex velina Maddalena Corvaglia, che sul bancone di Striscia sfoggiava un fisico mozzafiato, con l’avanzare dell’età di cellulite ne ha messa in proporzione molta di più degli anni passati, e che la bellissima cinquantenne Sharon Stone, che sembra aver scoperto l’elisir dell’eterna giovinezza (in parole più semplici si chiama chirurgia plastica), ne ha in abbondanza su glutei e cosce.

Insomma, cellulite mal comune? Sì, ma mezzo gaudio no, purtroppo.
Comunque, se qualcuna si vuol consolare, anche QUI può trovare una bella carrellata di dive afflitte dal mal comune.