TORTA TIRAMISÙ


Il tiramisù è un dolce famoso di cui esistono molte varianti anche se quello tradizionale è senz’altro da preferire. La ricetta che riporto di seguito è quella del dolce tradizionale, per quanto riguarda gli ingredienti della crema al mascarpone e la bagna al caffè, ma prevede la sostituzione dei classici savoiardi con un Pan di Spagna rotondo che dà al dolce l’aspetto di una torta.

Ingredienti:

Una base di Pan di Spagna pronta (circa 24 cm di diametro)
5 uova
500 gr di mascarpone
120 gr di zucchero
6 tazzine di caffè amaro
cacao amaro qb

Preparazione:

In una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una spuma chiara. Unite il mascarpone, continuando a sbattere ma con più delicatezza (se usate un robot, ad una velocità media) evitando di far “impazzire” la crema. Unite, infine, gli albumi montati a neve fermissima (con un pizzico di sale per ottenere un miglior risultato), mescolando dal basso in alto per non smontarli, fino ad ottenere una crema omogenea. Qualcuno aggiunge del liquore come brandy o rum, io la preferisco senza alcool. Evito in modo assoluto di aggiungere la panna!
Tagliate di Pan di Spagna ottenendo tre dischi. Versate il caffè (se volete, potete diluirlo con un paio di cucchiai d’acqua) in una terrina e bagnate abbondantemente, con un pennello da dolci, il primo disco su cui verserete un terzo di crema al mascarpone e livellate con un coltello o la paletta francese. Procedete allo stesso modo con il secondo disco e completate il dolce con la crema, se preferite utilizzando la sac à poche e creando delle decorazioni.
Al termine spolverizzate il dolce con il cacao amaro e mettetelo nel frigorifero (non nel freezer!) per almeno due ore prima di servirlo. In ogni caso, più sta a riposo nel frigo e più diventa gustoso. Nel periodo invernale lo potete conservare per tre giorni, in quello estivo (io non lo preparo perché si usano le uova crude e d’estate è meglio evitare) sarebbe meglio consumarlo entro 24-36 ore.

Cercando una fotografia da postare, ho trovato una ricetta che prevede una simpatica “aggiunta” di biscotti Togo spezzettati con cui guarnire la torta. L’immagine è presa da questo sito.

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UN DOLCE SENZA COTTURA PER QUESTA CALDA ESTATE

semifreddo_agli_amaretti
In un blog estivo poteva mancare una ricetta? Certo che no!

Diciamolo chiaramente: con il caldo non si ha voglia di stare ai fornelli tanto meno accendere il forno. Ma per i golosi di casa, a parte il gelato (industriale 😦 ) che nel freezer non manca, un dolcetto fatto in casa ci vuole. Che fare? Provare un dolce senza cottura strabuono.

Ecco cosa vi serve:

150 gr di biscotti savoiardi

100 gr di amaretti (più eventualmente quelli che servono per guarnire)

100 gr di mascarpone

6 cucchiai di marmellata (io uso quella di ciliegie che, essendo un po’ aspra, mi porta ad aggiungere 2 cucchiai di zucchero … fosse per me, ne farei a meno 😉 )

2 cucchiai di Marsala

panna montata (facoltativa)

Ecco come si fa (la preparazione richiede un mixer, io ho un vecchissimo Bravo Simac che prepara il dolce in 3 minuti!):

Mettete nel recipiente del mixer i savoiardi tagliati in tre parti e macinate finemente. Aggiungete gli amaretti e fateli ridurre in polvere. A questo punto mettete tutti gli altri ingredienti e fate funzionare il mixer finché si sarà creato un composto omogeneo e morbido.
Inumidite un bel pezzo di carta forno, strizzatelo bene e rivestite uno stampo da plumcake. Versate il composto ottenuto, livellatelo bene, coprite lo stampo con della pellicola trasparente e mettete nel freezer per almeno tre ore.

Una volta estratto il dolce (che potete tranquillamente tenere anche più tempo, in questo caso basteranno pochi minuti a temperatura ambiente perché il dolce sia pronto per essere gustato), tagliatelo a fette e, se volete, guarnite con panna montata o con qualche amaretto sbriciolato.

E’ buonissimo!

E la dieta? Be’, in questo caso potete provare una versione più leggera sostituendo i savoiardi con i biscotti digestive, il mascarpone con la stessa quantità di Philadelphia light e la marmellata con due o tre vaschette di mousse di frutta. E’ buonissimo lo stesso.

Ovviamente non ho nessuna foto (se lo divorano all’istante! la foto è presa da questo sito), ma vi avverto che se avete uno stampo da plumcake regolare il dolce risulta basso. Però, a mio parere, è un dolce che non si può servire a fettone perché abbastanza sostanzioso e corposo.