PRIME DONNE E PRIMI UOMINI: IL CASO CUCCARINI – MATANO

È un caso, ve lo assicuro: l’ultimo post pubblicato su questo blog la scorsa estate parlava di Lorella Cuccarini e il primo, se tralasciamo quello di riapertura, ha ancora lei come protagonista. La più amata-odiata dagli italiani, secondo il ben noto ossimoro catulliano.

La showgirl “sovranista” presa di mira a fine estate 2019, nonostante la conferma come conduttrice de “La vita in diretta”, programma di intrattenimento che ci ha accompagnato in una versione più lunga durante il periodo di lockdown, è di nuovo finita nell’occhio del ciclone e questa volta forse con il benservito definitivo da mamma RAI.

Alberto Matano, co-conduttore a debita distanza (che con il distanziamento sociale ha ben poco a che fare, diciamolo), preso in prestito dal mondo del giornalismo che ha come sede elettiva Saxa Rubra, è certamente il più amato, almeno dalle donne, fra i conduttori del Tg1. Attraverso la conduzione di vari programmi (Uno mattina estate, Speciale tg1, Sono innocente, Photoshow), ha dimostrato di avere delle qualità al di là del ruolo da mezzobusto relegato alla scrivania del telegiornale.

Apparentemente timido e dotato di un’eleganza e gentilezza d’altri tempi, sarebbe forse rimasto nell’ombra se Luciana Littizzetto, al timone del Festival di Sanremo 2013 al fianco dell’inseparabile Fabio Fazio, non avesse apprezzato in modo tutt’altro che discreto, com’è nel suo stile, in Matano qualità decisamente non legate alla professione di giornalista. Alla fine di un collegamento tra tg e palcoscenico sanremese, la comica torinese, nel rivolgersi al suo compagno d’avventura Fazio, è esplosa in un: “Hai visto che figo?”, riferendosi naturalmente al bel Matano che, decisamente imbarazzato, non poté far altro che arrossire.

Da quel Sanremo ebbe inizio la parabola ascendente di un giornalista prestato alla conduzione, tanto da detronizzare Lorella che, in altre occasioni, aveva saputo trovare il giusto equilibrio con i partner (per esempio, il lungo sodalizio con Marco Columbro in quel di Mediaset).

Ma qual è il pomo della discordia tra i due? L’ego sfrenato, del tutto insospettabile come il suo maschilismo, del bell’Alberto. Di preciso, nel congedarsi dal pubblico de “La Vita in diretta”, la Cuccarini si è espressa in questi termini:

«C’è una ‘prima volta’ alla quale non ero preparata: il confronto con l’ego sfrenato e – sì, diciamolo pure – con l’insospettabile maschilismo di un collega di lavoro. Esercitato più o meno sottilmente, ma con determinazione. Costantemente. Talvolta alternato ad incredibili (e mai credute) dichiarazioni pubbliche di stima nei miei riguardi.».

Di certo la bella showgirl non presenterà l’edizione del prossimo anno, mentre Matano sarebbe stato confermato. C’entra in qualche modo lo sfogo sull’atteggiamento del co-conduttore, peraltro mai citato esplicitamente?

La causa più probabile sarebbe il “sovranismo” di cui la Cuccarini è stata accusata già lo scorso anno. Eppure forse c’è uno spiraglio: gira voce che la Rai stia pensando a una riedizione del celebre programma del sabato sera “Fantastico” che Lorella presentò, al fianco di Pippo Baudo, per due edizioni nel 1985 e nel 1986. Una vita fa e poi, diciamolo, un programma come quello, all’epoca innovativo, oggi di fantastico avrebbe davvero ben poco. E ancora, chi ci assicura che il motto “squadra vincente non si cambia” sia valido ancora adesso? Insomma, già la tv di oggi propone programmi di intrattenimento abbastanza mediocri e clonati, vedere le solite facce, con capelli bianchi (per Baudo) e rughe in più (per Lorella) potrebbe essere anche avvilente.

Non ci sono giovani di talento? Sembra quasi che puntare sui “vecchi” sia una garanzia ma a volte è meglio rischiare piuttosto che riproporre la solita minestra riscaldata.

Infine, siamo onesti, le prime donne hanno stufato. Quanto ai “primi uomini”, che nell’immaginario collettivo ci riportano all’Eden, quando si scatena una diatriba in contrapposizione con l’universo femminile, in genere si ritrovano con un palmo di naso. Meglio evitare l’ennesimo pomo della discordia. Quasi sempre il finale si ripete.

[immagine da questo sito]

CUCCARINI E GLI ITALIANI: È LA FINE DI UN AMORE?


È stata la testimonial di una nota azienda di cucine dal 1987 al 2003, tanto da meritarsi il titolo de “la più amata dagli italiani” esattamente come la cucina. Il suo debutto televisivo lo deve a Pippo Baudo che la notò in una convention e le propose di affiancarlo nel programma del sabato sera Fantastico 6, cui l’anno successivo seguì Fantastico 7, che la vide nel ruolo di ballerina accanto ad Alessandra Martines. Era il 1985 e da questo momento la carriera della show girl (il ruolo di ballerina, infatti, inizia da subito a starle stretto) vola sempre più in alto, come la notte di una delle sue canzoni più famose.
Passata dalla Rai a Fininvest (azienda che poi diventerà l’attuale Mediaset), seguendo il suo pigmalione Baudo, vestirà i panni di conduttrice in vari show, specialmente affiancando Marco Columbro nella conduzione di Paperissima e in due edizioni di Buona domenica.

Sto parlando di Lorella Cuccarini la quale recentemente è riapparsa in tv sul primo canale di “mamma Rai” suscitando numerose polemiche, specialmente per le affermazioni di essere “sovranista” risalenti agli inizi del 2019. Proprio grazie al fatto di aver condiviso certe scelte dell’attuale governo – ormai in crisi – si è attirata lo sfogo degli hater tanto da essere definita “la più odiata dagli italiani”, capovolgendo il merito attribuitole grazie a quasi un ventennio di spot.

Per circa due decenni la figura dell’artista si è fusa con quella di brava moglie e madre che emerge nella sua vita privata. Pare impossibile ma la Cuccarini è sposata dal 3 agosto 1991 con lo stesso uomo, Silvio Testi, dal quale ha avuto ben quattro figli: Sara (nata il 4 agosto 1994), Giovanni (nato il 19 settembre 1996) e i gemelli Chiara e Giorgio (nati il 2 maggio 2000).
Sarà forse questo idillio familiare a scatenare l’invidia delle colleghe?

Una di esse è Heather Parisi. Le due ballerine sono da sempre rivali. Fin dal 1986, anno in cui Pippo Baudo le volle entrambe nello spettacolo “Serata d’onore”. Siamo solo agli inizi di una lunga rivalità che nel 2016 avrebbe dovuto risolversi in una pace lunga e duratura: Lorella e Heather furono protagoniste su Rai 1 dello spettacolo NemicAmatissima ma fin da subito si capì che quell’amatissima era di troppo. Nemiche e basta.

A rinverdire l’antica ostilità ci pensò la Parisi che, con uno sfogo sul suo blog, espresse il proprio disappunto per essere stata messa da parte in uno spettacolo in cui le protagoniste dovevano essere due mentre la parte del leone la fece Lorella. La Parisi, infatti, accusò la produzione di aver bocciato le sue proposte, tagliando varie parti a lei dedicate, facendola sentire, alla fine, «un’ospite» del programma. La replica della Cuccarini non si fece attendere: augurò alla collega di «fare pace con se stessa». La Parisi rispose con un video pubblicato su Twitter nel quale fingeva di picchiarsi e al termine del quale mostrò il dito medio.

Non c’è da stupirsi se le critiche della ballerina statunitense, italiana d’adozione, hanno goduto di un nuovo periodo di splendore all’indomani delle dichiarazioni della Cuccarini che si è proclamata “sovranista” in una recente intervista apparsa sul settimanale Chi, giustificandosi con queste parole: «Sono sovranista perché amo il mio Paese e perché penso che debba riappropriarsi della sua capacità di scegliere, visto che ultimamente non è stato così. Questo, da alcuni, è stato percepito come un qualcosa di brutto, mentre io non ci vedo nulla di male e, al netto di tutte le polemiche, lo ridirei senza alcun problema».

Naturalmente al coro dei detrattori anche in quella occasione si aggiunse la voce di Heather Parisi che sembrava attendere il momento buono per cogliere in fallo la collega e burlarsi di lei. E l’occasione giusta gliel’ha fornita su un piatto d’argento quella mamma Rai che ha nutrito generosamente in passato la stessa Heather, affidando alla Cuccarini la conduzione di Grand tour, spin off di Linea Verde andato in onda fino al 23 agosto con una doppia puntata che ha decretato di fatto la conclusione anticipata di una trasmissione di scarso successo, forse non adatta al pubblico serale.

In questo caso Parisi non ha perso l’occasione per esprimere la sua soddisfazione con un tweet al veleno:

In questa polemica si è inserita anche un’altra personalità dello spettacolo, Rita Dalla Chiesa, che ha apertamente difeso l’opinione espressa da Lorella, pur senza attaccare Heather ma riconoscendole la professionalità, la bravura e l’intelligenza. Come si conviene a una vera signora.

Naturalmente, dal momento che stiamo parlando di personalità dello spettacolo di ieri e di oggi (un po’ meno “oggi” per la Parisi), l’opinione pubblica si è divisa. Purtroppo dallo spettacolo si è passati a un campo, la politica, che dovrebbe stare fuori dai programmi tv e dalle scelte della Rai di affidare la conduzione di programmi leggeri che nulla dovrebbero spartire con “tribuna politica”. Anche se è vero che la Rai è un’azienda pubblica e la sua amministrazione è strettamente legata alle scelte del governo in carica. Detto ciò, non si capisce il motivo di attaccare qualcuno per il solo fatto di aver ottenuto un contratto di lavoro, attribuendone il merito alle dichiarazioni dell’interessata.

Che dire? Personalmente trovo la Cuccarini molto scarsa come conduttrice. L’ho apprezzata in gioventù come ballerina ma a ben vedere nel ruolo di presentatrice non si è mai distinta. L’affabilità, la simpatia e l’eleganza che la contraddistinguono giocano a suo favore, al di là di qualsiasi merito strettamente artistico. In fondo si era guadagnata il titolo de “la più amata dagli italiani” grazie a uno spot e non alla pur lunga carriera televisiva.

Credo che il flop di Grand tour sia da attribuire al tipo di trasmissione e non alle capacità della Cuccarini che non ha avuto un ruolo particolarmente pregnante nel programma, limitandosi a commentare più che condurre.
Le è stata affidata la conduzione della prossima stagione de La vita in diretta a fianco di Alberto Matano che, pur essendo principalmente un giornalista, si è già distinto nella conduzione di programmi simili e sicuramente ha qualche marcia in più rispetto a Lorella Cuccarini. Mi aspetto che, di fronte a un eventuale successo de La vita in diretta, gli hater di Lorella attribuiscano tutto il merito al bel Matano. Probabilmente sarò d’accordo con loro.

[Fonti: ilfattoquotidiano.it e ilgiornale.it; immagine spot da questo sito; immagine Baudo-Cuccarini-Parisi da questo sito; immagine Dalla Chiesa da questo sito]